sabato 20 luglio 2013

LA SINISTRA ZAMPA ZOPPICANTE DEL CONIGLIO

Il simpatico coniglio,
cerca sempre un nascondiglio.
Forse serve per dormire,
forse serve per colpire.

E’ anche noto a tutti quanti,
che il coniglio se ne vanti.
Se ne vanta allegramente,
di sfamare tanta gente.

Quella gente che lui sfama,
il vil denaro invece brama.
Sarà caso un po’ artefatto,
sia diffuso questo motto:

“Vota bene, e vota sano,
lo infilerai nel deretano”.
La banana forse è intesa,
nella massa vilipesa.

Le banane sono due,
una all’ asino, ed una bue.
L’ un la mangia, l’altro la piglia,
e chi controlla poi sbadiglia.

Ora par, che quel coniglio,
professor dello sbadiglio,
nulla vede e nulla sappia,
è tutto buio color seppia.

Ma perbacco, accidentaccio,
abbiam scordato quel pagliaccio.
Tuona forte, il Don Biroldo,
va a finir che me lo scordo.

Sanguinaccio come sono,
chiedo a tutti il mio perdono.
Nello scambio del mercante,
ho scordato il claudicante.

Accipicchia, come è stato,
quello zoppo, è disperato.
Coniglione caro e bello,
accontenta pure quello.

Ho trovato come fare,
con astuzia debbo agire.
Col miracol pane e pesci,
tutti ormai sono felici.

Condivider questa gioia,
con lo zoppo mi vien voglia.
Lo comando direttore,
poi vivremo nell’ amore.

Or gli affido il mio lavoro,
pur pagato da coloro,
che si piglian la banana,
senza avere la sottana.

Una fava, due piccioni,
tanto son tutti minchioni.
Mai nessuno se ne intappa,
ma sui piè mi do la zappa.

Autore Lupo contastorie ... maggiori dettagli sulla trama al seguente link:
La "maledizione" del coniglio mannaro